L’uso del “piuttosto che”.

Si sta diffondendo l’uso del “piuttosto che” con valore di congiunzione. Ne parla persino l’Accademia della Crusca.  Nasce come fenomeno di origine settentrionale, ma si sta diffondendo su larga scala.

Il “piuttosto che” non congiunge come la “o”, ma disgiunge.

“Vado a al mare piuttosto che in montagna” sta ad indicare che “vado al mare” e non vado in montagna. Indica una preferenza. Un video in rete lo spiega in dettaglio, anche se non condividiamo i modi troppo vistosi e rumorosi.

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4 comments

  1. Paola scrive:

    Finalmente qualcuno che lo dice!!!Credevo di essere in difetto io,visto che negli ultimi anni tutti lo usano come congiunzione

  2. tiz scrive:

    beh se per un “piuttosto che “si rischia di diventare così isterici …piuttosto preferisco sbagliarlo…

  3. Sara scrive:

    Tiz, non è questione di “isteria”. “Piuttosto che” non è una congiunzione e non va usato come tale.

  4. Io! PIUTTOSTO CHE un altro! scrive:

    ANKE IO MI INQUIETOOOO… PIUTTOSTO CHE RESTARE CALMO…QUANDO SENTO QUESTO OBBROBRIO LESSICALE!!!